
Ha realizzato il cortometraggio "Bisesto", che è stato candidato al David di Donatello 2009 come miglior cortometraggio, ha vinto il Grifone d'oro al Giffoni Film Festival, è stato candidato come miglior regia, fotografia, montaggio, migliori scene e costumi al "VideoCorto Nettuno", è stato scelto come miglior cortometraggio e migliore sceneggiatura al "Margherita Short Film Fest". Francesco Prisco ha vinto il NapoliFilmFestival con il corto "Fuori Uso" con Gian Marco Tognazzi , Sonia Aquino, Francesco Procopio, Imma Villa e le musiche originali di Sergio Cammariere.
Ha seguito il corso di recitazione "Star Line" di Cinecittà, il corso di sceneggiatura diretto da Bruno Corbucci, il corso biennale di scrittura creativa (indirizzo sceneggiatura) diretto da Vincenzo Cerami e quello di cinematografia "Professione Cinema", con docenti come Maurizio Sciarra, Citto Maselli, Dario Argento, Daniele Lucchetti, Gino Ventriglia.
Fra le esperienze professionali, ha realizzato cortometraggi come "Il Diavolo Custode"; "Storie di talenti"; "Tappi"; telefilm come "Tana libera tutti"; spot sociali come "Il Casco"; "Visti di Punta" che è stato tra le dieci sceneggiature finaliste al "MitreoFilmFestival"; "127 battiti" (spot contro l'uso dei fuochi illegali con protagonista Silvio Orlando); "La mezz'ora" (spot sociale per la Provincia di Napoli, con Enzo Cannavale)
Ha diretto tre microcorti con "I ditelo voi" all'interno dello spettacolo teatrale "Triccheballacche". Ha scritto la sceneggiatura e curato la regia de "La Vita Attesa", fiction-didattica sulla donazione degli organi. Ha curato il montaggio dello spot "Fratelli La Bufala" ed è fra gli autori della fiction "I delitti del cuoco" con Bud Spencer.